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    January 31

    VI SEGNALAMO QUESTE NOTIZIE TROVATE NAVIGANDO SU INTERNET

    DUE CALCIATORI-TIFOSI! Intervista doppia Di Canio/Lucarelli


    CLICCA SUL LINK QUI SOTTO PER VEDERE:

    http://www.youtube.com/watch?v=lMK0vpmAHkc

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    Clamoroso Veltroni!!!

    veltroniu.jpg

    Il sindaco di Roma, Walter Veltroni, riabilita il Ventennio. Almeno per quanto riguarda l’urbanistica e l’architettura capitolina. Ieri, durante la presentazione del “Campidoglio 2″, ovvero la cittadella amministrativa che sorgerà tra qualche anno nel quartiere Ostiense, ha dichiarato: «A parte gli anni Cinquanta e Sessanta, bisogna tornare agli anni del Fascismo per trovare grandi architetti all’opera». E ancora: «Oggi una ventina dei più grandi architetti del mondo stanno lavorando nella nostra città, da Calatrava a Fuksas fino a Portoghesi, Meier, Desideri, Purini e Valle. Questa può essere considerata la terza grande stagione di trasformazioni architettoniche. Stiamo cercando di portare nella Capitale la progettazione urbanistica di qualità, non necessariamente legata ai gruppi di grido, ma anche a giovani architetti di talento»... (Continua…);

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    Comunicazione di massa...

    ...APRIAMO GLI OCCHI!!!

    Ora che giovani e adulti, vecchi e bambini si sentono pienamente partecipi di quella che potremmo ironicamente definire “società”(essendo io un lettore di Spengler mi disgusta un po’ chiamare la nostra una Civiltà), dovremmo rivolgere la nostra attenzione a quello straordinario mezzo comunicativo che occupa senza riserve la maggior parte della nostra vita. Da sempre la comunicazione è stata uno strumento di controllo sociale; basti ricordare la funzione che il teatro greco aveva nella polis o il ruolo comunicativo e culturale assunto da rapsodi e aedi nell’età alessandrina. Inutile dunque stare a discutere sulla valenza o meno della comunicazione che con il susseguirsi delle epoche ha trovato sempre nuovi metodi e nuove percorsi divulgativi. Che cos’è allora che cambia oggi con l’avvento della nuova comunicazione di massa?
    Qualcuno obbietterà dicendo che il problema si tale strumento risieda oggi nel fatto appunto di essere massificata. Questo però risulta essere soltanto un problema d’estetica comunicativa e non di comunicazione in sé; infatti per quanto la massa possa presentarsi come un accozzaglia uniforme priva di spessore cerebrale (vd. Grandi Fratelli e simili) essa in passato era stata pienamente coinvolta nell’ambito comunicativo: nel teatro greco ricordo che erano organizzate continuamente festività e celebrazioni teatrali, nell’Atene di Pericle vi era anche il rimborso di due obli per il biglietto d’entrata. Nel teatro dunque, la comunicazione allora aveva un carattere sacrale, divino e il popolo, tutto il popolo di ogni classe, età o sesso era chiamato a partecipare a questo rito.

    Prendendo poi in esame quelli che erano gli scopi della comunicazione nelle società tradizionali, risulta evidente come si potesse attribuire ad essa una destinazione di tipo pedagogico ed una destinazione che avesse come fine il tramandare quelle fonti orali e scritte che erano i fondamenti stessi della cultura tradizionale dello Stato... LEGGI TUTTO: http://it.novopress.info/?p=6570

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    LA VERITA' ESCE SUGLI SCHERMI

    ESCE IL FILM SUL NAZISMO NEI PAESI BASSI

    Fa discutere gli storici la nuova opera cinematografica di Paul Verhoeven, candidato all’Oscar, che mette sotto accusa anche i partigiani: il revisionismo approda sugli schermi?
    Parlar di Resistenza, e farci sopra dei film, dovrebbe ormai esser una cosa tranquilla e pacifica, sessant’anni e qualcosa dopo i fatti. Invece no: pare proprio che i nervi siano, al riguardo, sempre più scoperti. Ma bisogna dire che ciò accade soprattutto in Italia: e, un po’ meno, in Francia. Vale a dire proprio dove il fenomeno collaborazionista fu più articolato e radicato. Sarà un po’ di coda di paglia?
    Questo va detto perché altrove le cose vanno in altra maniera. In Olanda, ad esempio, dove la gente si strinse sul serio attorno alla sua casa reale e dove gli ebrei - la comunità ebraica olandese era una delle più numerose e ricche d’Europa - furono aiutati in modo più sistematico e coraggioso a sopravvivere. Le carte di Anna Frank, ma anche le vicende di Edith Stein ed Etty Hillesum, testimoniano la drammaticità e la pericolosità di quegli anni nei Paesi Bassi. Gli olandesi non amavano i tedeschi, a differenza dei loro cugini fiamminghi; e tra loro allignarono poco anche i movimenti fascisti o nazisti. Non a caso, la personalità di maggiore spicco dei Paesi Bassi in quel senso fu un vallone, Léon Degrelle...Continua la lettura su
    http://www.identitaeuropea.org/archivio/articoli/cardini_esce.html
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    Se e’ contro la religione cattolica, non si chiama blasfemia...!

    I giornalisti di moda hanno evocato, con un sorrisetto isterico, le immagini pie di Jean-Paul Gaultier, a proposito della collezione primavera-estate 2007.
    Ma queste immagini pie non sono altro che ignobili caricature della Madonna: aureole ridicole, calici e Sacri Cuori svolazzanti sul petto ossuto delle modelle, denotano una volonta’ derisoria e blasfema.
    Ma quando si tratta di insultare la fede cattolica, si sa, tutto e’ permesso.

    Clicca su Yves Daoudal per guardare le altre immagini

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    Le false liberalizzazioni e gli svantaggi (reali) per i consumatori

    centrale_forattini22.jpgdi Gian Luca Bianchi Dir.Naz Azione Giovani: Ci risiamo. Bersani ha fatto il bis, promuovendo un secondo provvedimento di deregulation, formato da (poche e finte) liberalizzazioni, agevolazioni economiche per i cittadini e semplificazioni burocratiche (queste sempre ben accette).
    Prontamente, le cosiddette Associazioni dei Consumatori (quelle stesse che sostennero la coalizione di Prodi alle politiche del 2006) hanno proclamato risparmi medi annuali fra 500 e 1.000 euro per ogni famiglia italiana. Insomma, queste Associazioni - da sempre attente agli
    interessi di tutti quei cittadini che pagano l’iscrizione al loro sindacato di riferimento - sono state sollecite nel propagandare un altro passo significativo di una politica economica orientata ai consumatori. Guarda caso, con le stesse modalità, hanno annunciato i benefici della Legge Finanziaria 2007, che – a loro giudizio - avrebbe portato vantaggi fiscali per i singoli, per le
    famiglie e per le imprese... CONTINUA SU:
    http://www.ladestra.info/?p=5011#more-5011