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    September 02

    SCUOLA: DAL 10 SETTEMBRE AL 5 OTTOBRE 2007 TORNA IL MERCATINO DEL LIBRO USATO DI AZIONE STUDENTESCA


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    Non farti fregare! Ogni anno le case editrici sfruttando l'adozione dei libri di testo obbligatori impongono alle famiglie nuovi ed ingenti spese per l'acquisto dei libri di testo scolastici. Contro la speculazione editoriale e l'omologazione culturale da sempre a tuo fianco il Mercatino del libro usato di Azione Studentesca, il più antico mercatino di Catania e provincia. Potrai acquistare e vendere i libri alla metà del prezzo di copertina!

    logo azione giovani_1

    TRATTO DA "LA SICILIA", MERCOLEDI' 19 SETTEMBRE 2007 - Dopo il gran successo dello scorso anno, il circolo di Azione Giovani-Azione Studentesca di Ramacca propone la seconda edizione del "Mercatino del Libro Usato". Il peso del caro libri mette in difficoltà le famiglie degli studenti e così l'opportunità di acquistare libri di seconda mano rappresenta un sospiro di sollievo per le tasche degli studenti. Il Mercatino, quindi, si prospetta  assai affollato e si terrà presso  i locali  del Centro Sociale Comunale di Via Marco Polo1 dal luned' al venerdì, nel pomeriggio, dalle o

    re 16,30 sino alle 19,30. L'iniziativa è stata salutata favorevolmente dal sindaco Gianni Antonio Malgioglio e dall'assessore Salvatore

    Fatuzzo.

    August 26

    Sportello Universitario

     
    Da Lunedì 20 agosto attivo lo Sportello Universitario
     
     
    TRATTO DA "LA SICILIA" - Giovedì 23 Agosto 2007  
    A partire da lunedì sarà attivato a Ramacca, presso il centro polifunzionale di Via Marco Polo, lo sportello universitario. Il servizio offrirà la possibilità agli studenti di presentare le domande di iscrizione alle varie Università siciliane, nonché di espletare le domande relative a posti letto, borse di studio, tessere mensa e abbonamenti teatrali. Lo sportello, lo ricordiamo, sarà coordinato, a titolo gratuito, dagli esponenti di Azione Giovani.
     
    August 05

    TORNA 'ATREJU' 2007

     Festa Nazionale Azione Giovani "Atreju 2007"
    dal 12 al 16 settembre 2007  
     
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    Da mercoledì 12 a domenica 16 settembre 2007 torna ‘Atreju’, la Festa Nazionale di Azione Giovani, tradizionale evento di grande rilevanza, atteso e seguito da opinione pubblica e media, che giunge quest’anno alla sua VIII edizione.

    Ancora una volta ci ritroveremo a Roma, provenienti da tutta l’Italia, per approfondire i temi più discussi del nostro tempo e lanciare le campagne che ci vedranno schierati in prima linea nei mesi successivi all’appuntamento.

    Una grande occasione per dedicare quattro giorni alla politica nel senso più puro del termine, ma anche per raccontarci, interagire con la società e con la nostra generazione.

    Non solo: un appuntamento utile a definire gli strumenti e le idee per affrontare una sfida rinnovata. Una stagione, la prossima, che ci vede all’opposizione di un Governo schizofrenico e traballante, nella quale saremo chiamati ad un impegno straordinario e valoroso.

    Per questo a Roma la nostra Comunità deve mostrarsi a se stessa e agli altri per quello che è, ovvero il più grande movimento politico giovanile d’Italia, con una storia importante alle spalle ed un degno futuro riflesso negli occhi.

    Dopo un lungo periodo di assenza finalmente torneremo alle pendici dei sette Colli che costeggiano il cuore di Roma, al cospetto del Colosseo. Sarà infatti il parco del Celio la suggestiva cornice che ospiterà la nostra tradizionale festa, che per la sua settima edizione si presenterà con un villaggio rinnovato e come sempre colmo di stand. Cercheremo, anche per questa edizione, di arricchire il contesto con le iniziative più variegate, anche al di fuori del programma della manifestazione.

    Attraverso gli incontri e i dibattiti in programma, ma anche con il nostro modo di vivere insieme l’evento, cercheremo di esporre il nostro manifesto culturale e di valori, tenteremo di organizzare i nostri pensieri e pianificare le nostre campagne politiche.

    Come al solito, si parlerà non solo di politica, ma anche di sport, società, musica, costume e molto altro.

    Ed infine gli spettacoli serali, il programma sul quale stiamo lavorando è ricco di appuntamenti emozionanti, divertenti, imprevedibili, spesso auto-prodotti, sul modello di quegli show dal vivo dedicati agli anni ’80 che hanno fatto molto parlare di noi negli anni scorsi. Si farà molto tardi ogni sera, ma al mattino sapremo ridestarci per partecipare con entusiasmo ad una nuova giornata di Festa.

    E’ un’occasione che non possiamo perdere, per aprire anche questa stagione con una grande manifestazione degna della nostra tradizione. Torniamo a giocare in attacco, onoriamo la nostra appartenenza.

     

    In alto i cuori!

     

    BASTA CAZZATE! Rivolta Generazionale!!!

    Azione Giovani lancia il manifesto di “Rivolta generazionale per il diritto al futuro”: un appello trasversale aperto a tutte le organizzazioni giovanili di partito e non, per rivendicare il diritto al domani.
    Chi considera calda questa estate, si aspetti dunque un autunno bollente: la manifestazione di Piazza Montecitorio, aperta da un mega striscione con su scritto “Basta cazzate. Rivolta generazionale” infatti è stata soltanto l’anticipazione della nuova stagione politica. Scuola, università, casa, famiglia, lavoro, accesso al credito: sono diritti inalienabili per le giovani generazioni, che al di là delle rispettive appartenenze, vivono le medesime difficoltà di inserimento in una società che invecchia e che si auto tutela. Per questo a settembre, in occasione di Atreju 2007, daremo vita alla “Generazione V” un nuovo soggetto traversale, che organizzerà periodicamente iniziative di carattere giovanile e che monitorerà con appositi rapporti le risposte della politica alle nuove generazioni. L’appello è rivolto a tutti gli under 35, indistintamente. Sulla base delle adesioni che riceveremo, si potrà comprendere chi veramente antepone gli interessi dei giovani a quelli di parte e chi no.
    Intanto, tra manifesti, slogan, musica e palloncini tantissimi ragazzi di Ag si sono ritrovati al cospetto del Parlamento, contestando duramente il governo Prodi. Sarà la ribellione l’input che lanceremo un’intera generazione di ragazzi, pronta a rispondere a chi la vorrebbe relegare allo status di ‘bulli e pupe’ e contro questo governo che getta solo luci ed ombre sul domani. Esiste un popolo di giovani che ambisce a realizzarsi attraverso la costruzione di una famiglia, l’acquisto di una casa, il lavoro e la sicurezza di non dover aspettare di compiere 90 anni per poter andare in pensione e riposarsi dopo una vita di sacrifici. Siamo pronti a difendere e a rivendicare i diritti dei giovani, che hanno tutta l’intenzione di riprendersi il loro futuro.
     

    BOLOGNA: VOGLIAMO LA REVISIONE DEL PROCESSO

    “La strage di Bologna è senza dubbio uno dei capitoli più dolorosi della storia italiana”, questo il commento di Giorgia Meloni, Vicepresidente della Camera dei Deputati e promotrice di un’interpellanza urgente presentata da Alleanza nazionale e sottoscritta, tra glia altri, da Gianfranco Fini, Ignazio La Russa e Stefania Craxi, nella quale si richiedono al Governo notizie circa la vicenda di Massimo Sparti, principale accusatore nel processo sulla strage, sulla base delle nuove rivelazioni degli ultimi mesi, oggetto anche di importanti inchieste giornalistiche.
    “Quanto emerso di fatto mette in discussione le sentenze di colpevolezza sancite dalla Corte Suprema di Cassazione. Far luce su quello che ancora oggi, dall’opinione pubblica, è classificato come un mistero irrisolto significherebbe onorare la memoria di quelle 85 vittime innocenti, che hanno perso la vita quel tragico 2 agosto del 1980, e consentire a tutte le famiglie coinvolte di conoscere la verità. Proprio per questo chiediamo al presidente del Consiglio Prodi, che oggi da Bologna ha giustamente chiesto verità e non vendetta, di sostenere la revisione del processo”.

    June 20

    INCONTRO PUBBLICO - Iscriviti ad Azione Giovani

     
    COMUNICATO AZIONE GIOVANI RAMACCA
     
    A breve si terrà un incontro voluto dal nostro circolo appositamente per le numerose persone che ci hanno chiesto di entrare a far parte del nostro gruppo o informazioni sul nostro Movimento Giovanile & Studentesco. L'incontro sarà aperto a tutti coloro che volessero partecipare. La presenza a tale incontro non obbliga nessuno a tesserarsi con Azione Giovani.
     
    PRESTO ON-LINE ULTERIORI INFORMAZIONI SU QUESTO EVENTO.

    CAMPO ESTIVO DI FORMAZIONE

    Finalmente siamo in grado di annunciare che per il secondo anno consecutivo avrà luogo il Campo Merdiano di Azione Govani. Questa volta ancora più formativo, dai contenuti ancora più qualificati, dai contributi esterni di altissimo livello. Ogni Campo di Azione Giovani ci ha regalato momenti belli, comunitari, di svago e gioco, ma anche di conoscenza e apprendimento! E' al Campo che anche i simpatizzanti cominciano a capire le radici del nostro movimento e al contempo cominciano a legarsi umanamente a questo gruppo. Il Campo di Formazione Politica organizzato da Azione Giovani ritorna e si terrà più precisamente il 13-14-15 Luglio a Linguaglossa all'ex Monastero S. Tommaso. Sarà una tre giorni piena di momenti di confronto su tematiche importanti e tradizionali della nostrà comunità, ma anche di svago e intrattenimento. Il costo vitto e allogio compreso per tutti e tre i giorni sarà molto contenuto e verrà comunicato nei prossimi giorni. Quest'anno la partecipazione è stata estesa alle comunità di Azione Giovani di tutto il Meridione. Affrettatevi ad aderire. A brevissimo verrà comunicato il programma dettagliato. Per maggiori informazioni conttattate GIORDANO SOTTOSANTI al 3297799375

    SCARICA IL MODULO DI ADESIONE

    June 14

    SCUOLA

    L'ISTITUTO "G.RUSSO" AUTONOMO A PARTIRE DALL'ANNO SCOLASTICO 2008/2009
     
    L'Istituto d'Istruzione Superiore "G. Russo" di Ramacca ha finalmente ottenuto l'Autonomia Scolastica. Alla luce di questo provvedimento, emanato dall'Assesorato Regionale alla Pubblica Istruzione, il comprensorio di Ramacca non dipenderà più da Paternò a partire dall'anno scolastico 2008/2009. AZIONE STUDENTESCA-Azione Giovani, da tempo impegnata in una campagna a favore di tale provvedimento, ci tiene ad esprimere il proprio compiacimento per l'obbiettivo raggiunto dalla popolazione scolastica ramacchese, per la quale tanto ci siamo sempre impegnati e continueremo a fare oggi e per gli anni a venire.
    May 30

    RAMACCA NON CONFORME

    Apre i battenti su splinder un'altra pagina dedicata ai Ribelli di Ramacca (CT)...
     
    ...Visitatela in tanti!
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    www.urlosuburbano.forumfree.net
    May 27

    Sul Nazismo

    TRATTO DA NOVOPRESS.INFO - di Miro Renzaglia

    Non sono nazista perché, da che mondo è mondo, gli originali sono preferibili alle copie. Per cui, non trovo ragione di entusiasmarmi per il ricalco nazista piuttosto che per la matrice fascista.

    Non sono nazista perché il fondamento ideologico del nazionalsocialismo è la supremazia della razza ariano-germanica. E io, anche se non sono un egualitarista, oltre a non credere alle supremazie biologiche, penso che il fondamento ideologico di un movimento di massa debba essere la ricerca della maggiore giustizia sociale del popolo senza distinzione di classe, razza e religione delle sue genti… Mi si obietterà che anche Mussolini varò una normativa razziale. Ed è vero. Ma a parte che io considero quella normativa l’unico errore commesso dal fascismo, sfido chiunque a provare che essa fosse, non pretendo “il” ma almeno, “un” suo fondamento ideologico.

    Non sono nazista, anche se riconosco che in soli sei anni, imitando (bene) la politica sociale del fascismo (aggiungendoci di suo una formidabile economia di guerra, cosa estranea al fascismo), Hitler seppe fare di una nazione allo stremo, uno stato moderno e potente. Ma, appunto: per imitazione, non per genio suo…

    Non sono nazista perché, a parte le parate, esteticamente belle (bisogna ammetterlo), il nazismo non seppe produrre nulla di artisticamente valido. Preferendo, per esempio, gli idilli campestri, tutto “rose nuziali e robusti contadini” di un Hans Bauman, all’ “arte degenerata” (così fu definita) di un Gottfried Benn… Costringendo quest’ultimo al silenzio…

    Non sono nazista perché non riconosco a Hitler nemmeno il suo leggendario genio militare: non si aprono fronti a oriente senza aver prima chiuso quelli a occidente. Non sono un espertissimo in strategie militari, ma questo è l’abc persino di uno scontro di piazza…

    Non sono nazista perché il disegno continentale di Hitler non era europeista ma pangermanista… E, se permettete, c’è una bella differenza. Mi si obietterà che nemmeno Mussolini fosse un europeista convinto. E io vi risponderò che è vero ma che è altrettanto vero che non coltivasse idee di dominio panitaliche sull’Europa tutta.

    Non sono nazista perché un’intera colonna motorizzata ed armata della Wermacht, pur di portare a casa la pelle, consegnò il duce a una banda di partigiani, senza sparare neanche un colpo di rivoltella in sua difesa. Alla faccia della fedeltà, dell’onore e dell’eroismo…

    Non sono nazista perché, nonostante lo sbandieratissimo spirito indomito del combattente tedesco, alla fine, a difendere il bunker rimasero francesi e finlandesi. Mi si dirà che gli italiani con Mussolini hanno fatto anche peggio. Ed è vero: i valorosissimi marò della X rimasero ferreamente consegnati nella loro caserma, a due passi da Piazzale Loreto, mentre le iene danzavano con la bava alla bocca intorno all’appeso a testa in giù. Ma il Principe Borghese - lo sanno tutti - era di destra. Né più e né meno dei Von che cercarono di far saltare per aria Hitler…

    May 22

    CATANIA-GELA

    GRANDE MOBILITAZIONE DI AZIONE GIOVANI PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA CATANIA-GELA

     

    ESAMI MATURITA' 2007

    Notte prima degli esami...NO PROBLEM!!!

    E anche per quest’anno scolastico manca veramente poco. Tra le festività di Pasqua, sagre e la gita, non si ha manco il tempo di rilassarsi che già il terrore degli Esami di Maturità comincia a turbare il sonno delle ragazze e dei ragazzi di 5° anno. Questa volta più che mai, a causa dell’improvvisa e confusionaria riforma, che prevede una commissione per lo più esterna che interna e con l’aggravante che non si può avere nemmeno una insufficienza.

    Ecco perché abbiamo pensato di realizzare "MaturAzione 2007" un’iniziativa di supporto e aiuto ai “maturandi”. Il nucleo di Azione Studentesca, assieme a chiunque voglia collaborare, a partire dal 23 aprile 2007 si incaricherà di aiutarvi senza costi di servizio a realizzare le vostre Tesine (cartacee o addirittura multimediali), a preparare al meglio le prove scritte e il colloquio orale e a dare tutti i chiarimenti possibili in riferimento alla nuova riforma degli esami. Metteremo a disposizione di tutti computer con internet e stampanti, intere tesine o singoli appunti, temi svolti, aula studio/biblioteca, simulazioni delle prove scritte e tutto ciò potrà essere utile ad affrontare con più tranquillità e preparazione l’esame, oltre ai consigli di chi la maturità l’ha già affrontata negli anni precedenti.

    All'interno della stessa iniziativa Alleanza Universitaria si occuperà di distribuire guide di orientamento universitario di varie facoltà per chi dopo la maturità volesse iscriversi all’università.

    Come dire...dopo il “Mercatino del Libro Usato” organizzato tra l’estate scorsa e l’inizio della scuola per protestare contro il caro libri e cercare di far risparmiare gli studenti e le famiglie e dopo lo storico Corteo del 6 dicembre proprio contro la riforma degli esami, continuiamo ad impegnarci per tutelare gli interessi degli studenti ramacchesi nelle Scuole e nelle Università!

    IL SERVIZIO E' APERTO A TUTTI GLI STUDENTI, ANCHE DELLE SCUOLE FUORI RAMACCA

    VIENICI A TROVARE DAL LUNEDI' AL VENERDI' PRESSO LA BIBLIOTECA COMUNALE (Viale Libertà 77) A RAMACCA DALLE 16,30 ALLE 19,30

    May 17

    FINTI RIBELLI...

    Ritratto di una generazione

    TRATTO DA HTTP://IT.NOVOPRESS.INFO

     di Jacopo Barbarito

    Spesso mi guardo intorno e rimango sconvolto. Sì, avete capito bene, letteralmente sconvolto. Vedo la mia generazione di giovani allo sbando, la vedo distrutta e senza futuro. Anche io sono un giovane come tanti e, lungi da me l’idea di fare un discorso di analisi sociologica o antropologica, non posso che constatare lo squallore del mondo giovanile che ci circonda. Ragazzi e ragazze che non credono più in nulla, perché credere in qualcosa che non si vede è da stupidi, sia esso un Dio o un valore come il rispetto e la dignità. Vedo miei coetanei che non sanno sacrificarsi, che non sanno compiere – nella loro giornata – nulla di sacro (“sacrum” “facere”), come scegliere di lavorare o rompersi la schiena per qualcosa che gli frutti poco o anche niente al momento, come un tozzo di pane a fine mese lavorando nei campi o – più semplicemente – cercando di elevare la loro mente attraverso le pagine di un libro. Vedo gente che non prova più nulla verso ciò li circonda: amare un’altra persona non ha più senso perché tutto si esaurisce facendoci sesso; dare tutto sé stessi in qualcosa che oggettivizzi il proprio essere non serve più perché c’è sempre qualcuno che produce per noi; anche lottare per affermarsi non serve più, perché tanto tramite la raccomandazione di papà si andrà tutti a fare un lavoro da 3000 euro al mese (anche se nessuno sa come o cosa farà per averli). (Continue reading…)

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    May 10

    AUGURI RAMACCA

    http://www.aksaicultura.net/public/prosaearte/Ramacca_stemma.gif
    300!!! AUGURI RAMACCA
    Sancio Gravina Bonanno fu onorato del titolo di "Principe di Ramacca", a Madrid il 7 ottobre 1688, con l'obbligo di fondare entro breve termine un Centro abitato; ma il terremoto e la morte glielo impedirono, costringendo il figlio Ottavio, divenuto Principe il 23 aprile 1694, a richiedere la "Licentia Populandi".
    Nel maggio 1707 il Principe richiese la licenza per costruire, confermata con lettera del 22 aprile 1709.
    Il Principe, poichè correva il rischio di perdere il titolo, dovette molto presto dae mano alle opere murarie della cosrtuenda Città, dotandola di un Monastero, del Palazzo baronale, di larghe e ritte vie e di alcune piazze.
    Quest'anno, nei primi giorni del mese di maggio, ricorre quindi il 300° anno dalla richiesta di costituzione del nostro amato paese.
    May 08

    "U PRUFISSURI"

    TRATTO DA "RAMACCA NOTIZIE" N°37 - APRILE 1991 (Archivio Biblioteca Comunale di Ramacca)
     
    IN RICORDO DI NITTO INDOVINO
     
    Ci sono personaggi che, per il loro modo di vivere esemplare, entrano di prepotenza nella memoria collettiva che diviene mitologia. A Ramacca non ce ne sono stati molti di personaggi di questa levatura: Giacomo Santagati, Nino Sapuppo e "u prufissuri Indovino".
    Benedetto Indovino, per tutti Nitto, nasce a Ramacca il 29 gennaio 1913 da Giuseppe e da Rosa Vitale quinto di 7 figli. Era ancora in tenera età quando la "spagnola" gli portò via il padre e l'unica sorella. La madre con notevole difficoltà riuscì a far crescere i figli e a dargli una sana educazione, sostituendo con la propria la mancante autorità del padre, insegnando l'obbedienza assoluta, tanto che anche da grandi ne hanno un reverenziale timore. Nonostante le difficoltà del tempo Nitto, mostrando un carattere ferreo, decide che vuol fare il maestro. Aiutato dall'insegnante signora Scandurra, da autodidatta sostiene molti esami che lo avvicinano al suo sogno. Ormai prossimo al diploma viene chiamato a servire la Patria ed inviato alla scuola specialisti antiaerei di Capodichino (1934). L'anno successivo è nominato aiutante di sanità ed infine viene promosso aviere scelto.
    Nel 1936 viene richiamato e, destinato all'aereoporto di Augusta, congedato subito dopo.
    Nell'imminenza della guerra viene richiamato e destinato in Libia in servizio presso l'aereoporto di Tobruk. Congedato nel 1940 viene richiamato nel 1942 e destinato a Palermo alla "12° compagnia di sanità". L'armistizio lo trova nei pressi di Messina, da dove rientra nei giorni successivi, camminando soprattutto di notte per paura di spezzonamenti aerei.
    Tra un richiamo e l'altro ha il tempo di diplomarsi ed incominciare l'insegnamento: i primi 2 anni ad Udine, poi Raddusa ed a Franchetto. Contemporaneamente incomincia ad occuparsi di politica e, finita la guerra, si tessera nel M.S.I. (Movimento Sociale Italiano) e, nelle elezioni del 1953, venne eletto, divenendo sindaco a capo di una coalizione democratica-missina.
    La guerra è passata da pochi anni e si ritrova ad amministrare un paese ridotto malissimo, con ancora visibili i guasti della guerra, con strade a fondo naturale e tantissima fame.
    Nitto divenne il Sindaco di tutti: non c'era una persona che si rivolgesse a lui e tornasse a mani vuote e, quando le casse esauste del Comune non permettevano, attingeva alle risorse personali, arrivando a vendere i beni della famiglia. Divenne Sindaco da benestante e tornò Cittadino quasi povero, lasciando delle casse perfino lo stipendio di primo cittadino: la Cittadinanza, grata, lo rielesse puntualmente; ma, l'appartenenza ad un partito emarginato non gli permise di mettere in evidenza le sue doti di amministratore.
    A 41 anni, nel 1954, sposa Carmela Ferro originaria di Canicattì ed appartenente ad una facoltosa famiglia. Dopo 8 anni di matrimonio la moglie muore dopo una lunghissima malattia passata in una clinica privata e lasciandolo ancora più povero negli averi e negli affetti. Nel 1963 sposa Giuseppina Zappalà e, dopo aver avuto alcune delusione politiche ed alcune situazioni stressanti nella famiglia originaria, decide di trasferirsi a Genova, dove allaccia amicizie durature, ricevendo continui attestati di stima.
    Dopo un triennio torna a Ramacca, dove continua l'insegnamento intrapreso un trentennio prima. Le delusioni fanno pian piano passare la politica in secondo piano; il contatto coi ragazzi e lo studio degli autori preferiti (Monti, Carducci, Foscolo, Pascoli) colmano il vuoto.
    Esegue ricerche di letteratura e si occupa di storia; ottimo oratore, difficilmente ammette repliche ai suoi argomenti e, se qualcuno lo fa arrabbiare, non esita a metterlo a posto. Tutti lo ricordano come un tipo burbero, pignolo, quasi prepotente; ma tutto questo scaturiva dalla sua timidezza che, come una molla, scattava diventando aggressività.
    Non ci pensava 2 volte a dare qualche "scappellotto" ad un ragazzo disattento in classe o che fosse irrequieto o poco propenso allo studio (ricordandosi dei sacrifici affrontati per realizzare un'aspirazione).
    Ma tutto questo era un atteggiamento: voleva bene ai bambini tanto che quando ne vedeva qualcuno scalzo (quando non si avevano i soldi per le scarpe) dava un biglietto per ritirarne un paio nel negozio del paese, che poi passava a pagare; o quando uscendo da scuola, si fermava a far passare la strada agli alunni, perchè aveva il terrore di qualche incidente.
    E certo dovette essere assai dura quando lo collocarono a riposo (1975), dopo decenni di insegnamento e l'educazione di intere generazioni di Ramacchesi.
    Era un piacere accompagnarlo nelle sue passeggiate pomeridiane: tutti lo conoscevano e tutti conosceva: un saluto, una parola gentile, una stretta di mano con l'accenno di accomiatamento, come si addice ad un gentiluomo di altri tempi.
    Amava la campagna e le verdure; ma per nulla al mondo rinunciava al riposo pomeridiano, neanche durante le pasquette.
    Gli ultimi anni furono assai duri, attanagliato da una malattia incurabile che, nonostante 2 operazioni, fu impossibile sconfiggere. Gli ultimi mesi furono un calvario poichè, alle sofferenze si aggiunsero le cataratte che gli tolsero il piacere di leggere.
    Morì lucidamente la notte dell'11 marzo 1990.
    Oggi, ad un anno dalla morte -oggi sono 17 -, cosa ci resta?
    Un esempio di onestà, coerenza, senso della famiglia e moralità difficilmente riscontrabili nella nostra società.

    May 05

    Comunità Solidarista "POPOLI"

    Volontario di una organizzazione umanitaria torturato ed ucciso

    TRATTO DA www.comunitapopoli.org

    Soldati birmani hanno assassinato un membro dei Free Burma Rangers, organizzazione karen che presta assistenza sanitaria nei villaggi sperduti nella giungla e raccoglie e diffonde informazioni sugli abusi a cui sono sottoposte le popolazioni locali da parte delle truppe del regime di Rangoon.

    Un reparto del 427° battaglione di fanteria leggera ha attaccato e occupato il villaggio di Ha Lee Ku (38 famiglie), in cui il volontario stava distribuendo farmaci agli abitanti.

    Dopo aver ferito il giovane ad una gamba, i militari lo hanno trascinato al quartier generale. Interrogato e torturato, Saw Lee Reh Kyaw è stato infine assassinato.

    Ha dato la vita per ciò in cui credeva.

    April 22

    Storie di genocidi e di false guerre di "liberazione"

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    X MAGGIORI INFO: www.comunitaarmena.it
     
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    PRESENTI: